Foto della visita a Minori del Presidente della Repubblica
Alcune foto della visita del presidente della Repubblica Italiana giorgio napolitano
Alcune foto della visita del presidente della Repubblica Italiana giorgio napolitano

Visita in Arciconfraternita del Presidente della Repubblica
(aggiornato con video tratto da youtube della visita alla Basilica di Santa Trofimena)
Visita lampo a Minori del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita in questi giorni di festa inCosta d’Amalfi. Il Presidente, accompagnato dalla Signora Clio, è giunto a Minori alle 16,50 via mare a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera. E’ stato ricevuto dal Sindaco Andrea Reale e dalla Giunta al completo, dopodichè èiniziata la visita alle bellezze storico-artisiche della città costiera, accompagnato nella Basilica di Santa Trofimena e nell’Arciconfraternita del SS. Sacramento dal dottor Antonio Mammato e dalla dott.ssa Angela Lembo.
Ultima tappa della visita presidenziale è stata la Villa Maritima Romana. Accolto da una grande folla, il Presidente ha mostrando un notevole interesse per gli scavi e per le bellezze monumentali di Minori.
Alle ore 18,00 Presidente e Signora sono ripartiti alla volta di Positano, non prima di aver risposto calorosamente ai saluti dei presenti che gli hanno augurato un buon proseguimento di vacanza e una buona Pasqua.
Il programma della II Giornata di studi “I riti della settimana Santa, dal Barocco ad oggi”
Sabato 27 marzo 2010 presso l’aula consiliare del Comune di Minori
Sessione mattutina
ore 9.30
Presiede prof. Vincenzo Esposito
Saluti
Andrea Reale Sindaco del Comune di Minori
Rev. Don Pasquale Gentile Parroco di Minori
Mario Ruggiero Priore dell’Arciconfraternita del SS Sacramento
Dott. Antonio Mammato
Presidente del Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano”
Prof. Vincenzo Esposito Università degli studi di Salerno
Introduzione
Prof. Giuseppe Foscari Università degli studi di Salerno
Le Confraternite dal barocco all’età contemporanea: funzioni, rituali e problematiche
COMUNICATO STAMPA
Sabato 27 Marzo, presso l’Aula Consiliare del Comune di Minori, si svolgerà la II Giornata di Studi dal titolo “I Riti della Settimana Santa dal Barocco ad oggi”. Il convegno, organizzato dal Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano” di Minori, punta a fare luce su un rituale suggestivo che da secoli si ripete durante i giorni della Passione di Cristo nella cittadina della Costa d’Amalfi.
Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la partecipazione dell’antropologo di fama nazionale Luigi Maria Lombardi Satriani, l’attenzione della II Giornata di Studi sarà focalizzata sull’aspetto musicale del rito dei Battenti. L’arciconfraternita del SS. Sacramento di Minori, infatti, è depositaria di una tradizione che rappresenta un unicum nel panorama nazionale. Una doppia tonalità nei canti del Giovedì e del Venerdì Santo che non può essere frutto del caso, testi unici e melodie che non si ritrovano in nessun’altra manifestazione della Settimana Santa in Italia.
Con queste premesse il Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano”, attraverso un doppio programma con una sessione mattutina e una pomeridiana, ha voluto dare ampio spazio all’argomento attraverso gli interventi di musicologi di chiara fama internazionale come il Maestro Roberto De Simone e Padre Paolo Saturno. L’introduzione storica sarà invece affidata a due docenti dell’Università degli Studi di Salerno, il Prof. Vincenzo Esposito e il Prof. Giuseppe Foscari. Infine l’intervento di due Padri della Chiesa, docenti presso la Pontificia Università Antoniana ed il Pontificio Istituto Orientale di Roma, come Padre Tedros Abrah e Padre Philippe Luisier, permetterà di fare un confronto tra i riti della chiesa cattolica e altre liturgie come quelle della Chiese di Etiopia ed Eritrea o quella copta, oggetto degli Studi della Dott.ssa Rosaria Pagano, rappresentante del Centro di Cultura e Storia.
Le testimonianze di illustri relatori aggiungeranno certamente nuovi elementi agli studi compiuti a Minori negli ultimi anni e contribuiranno a fare luce su alcuni dei punti più oscuri di una tradizione che da sempre affascina i visitatori e tocca l’animo dei credenti facendo rivivere l’emozione degli ultimi giorni della vita di Cristo.
Tutti gli organi di stampa sono invitati a partecipare.
Si allega il programma della giornata.
L’addetto stampa
Davide Manzi
Vi presento Minori
a cura del professor Luigi Di Lieto
All’epoca della Magna Grecia, due fiumi che scorrevano in due valli contigue e che i colonizzatori chiamavano Reghinna, dettero nome agli abitanti che sorsero sulle loro sponde, cui –per esigenze pratiche- venne aggiunto l’aggettivo MINOR e MAIOR.

Nel tempo i due paesi persero il sostantivo e sostantivarono l’aggettivo. La natura provvida, per compensare Reginna Minor della sua “minorità”, l’avvolse in un affettuoso abbraccio montano, due colline, Torre e Torello, le assicurarono un clima di straordinaria mitezza che ha dovuto offrire ai nativi il dono dell’accoglienza cordiale di chi arriva da altri lidi. La cosa giustifica un antico detto: S. Trofimena vo’ bene e’ furastieri!
Santa Trofimena, patrona di Minori
di Antonio Mammato
La Costa d’Amalfi, detta “Divina” per le sue ineguagliabili bellezze paesaggistiche, è bagnata dal mare per tutta la sua estensione, e proprio dal mare i suoi abitanti fin dalle origini hanno tratto ricchezza e fortuna.
A tutti è noto il ruolo svolto dai mercanti amalfitani nei primi secoli del medioevo, mercanti abilissimi che con i loro traffici commerciali riuscirono ad occupare un ruolo fondamentale nel panorama economico e politico dell’Italia Meridionale. Prosegui la lettura…
La Basilica di S. Trofimena
Di Antonio Mammato

La chiesa di Minori emerge con forza e slancio dall’oscurità della storia intorno alla metà del IX secolo e per più di mille anni ha dato lustro e onore a questa città e l’intera Costiera Amalfitana. Le prime testimonianze relative al fervido sentimento religioso risalgono all’839, anno in cui il principe longobardo Sicardo trafugò le reliquie di S. Trofimena. Prosegui la lettura…
Il culto di Santa Trofimena
Di Antonio Mammato
Del Sicanio suol lasciando a tergo il patrio nido alfin posava in mezzo l’onde marine e il corpo sacrato diè in dono ai Reginnesi e l’alma a Dio. Questi versi, incisi sull’urna contenente il corpo di S. Trofimena il giorno in cui fu rinvenuta sulla spiaggia di Minori, rappresentano le uniche notizie sulle origini della martire siciliana.

Angela Maria Lembo
Le celebrazioni della Settimana Santa, a Minori, sono legate alla tradizione dei Battenti. Depositaria di questa secolare tradizione è l’Arciconfraternita del SS. Sacramento, ubicata alle spalle della Basilica di Santa Trofimena.
Vestiti di bianco e cinti da una rozza corda di canapa, con un semplice cappuccio a coprire il volto, anticamente erano dediti alla pratica della flagellazione per l’espiazione dei peccati.
Col tempo l’antica usanza della punizione corporale è scomparsa, lasciando spazio alle

Sabato 13 e domenica 14 marzo 2010
- Minori Porte Aperte 2010 -
Minori Costa d’Amalfi
Sabato 13 e Domenica 14 Marzo 2010, Minori in Costa d’Amalfi apre le sue porte a chi amante della Sua storia e cultura, delle sue tradizioni e della sua gastronomia, ne voglia condividere la gioia. Prosegui la lettura…