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Dal 16 al 22 agosto I Riti Settennali di Guardia Sanframondi

15 agosto 2010

L’Unversità degli studi di Cassino promuove uno studio sulla contemporaneità dell’evento religioso.

Anche l’Università di Cassino è interessata ai Riti Settennali di Penitenza in programma a Guardia Sanframondi dal 16 al 22 agosto prossimo,  a rendere nota la notizia è stato lo stesso Sindaco di Guardia Sanframondi, dottor Floriano Panza.

Il laboratorio di antropologia storico-visuale e di ricerche educative dell’Università degli Studi di Cassino, coordinato dal professor Giovanni De Vita, ha programmato una campagna di rilevamento sul campo a Guardia Sanframondi, incentrata sui Riti Settennali di Penitenza in onore della Vergine Assunta per il periodo compreso tra il 16 e 23 agosto.

“Tale ricerca – dice il primo cittadino – che include tra gli obiettivi qualificanti, la rivisitazione degli studi condotti finora e la elaborazione di un’ipotesi di lettura demo-antropologica centrata sulla dimensione contemporanea dei Riti e della loro valenza identitaria, ha la diretta collaborazione sia del Comune di Guardia Sanframondi che della Provincia di Benevento, che hanno patrocinato l’iniziativa”.

“In questa ‘festa’ non ci sono luminarie, non ci sono bancarelle, non ci sono giochi né attrazioni, non ci sono fuochi pirotecnici. Il tutto è penitenza”. Così il Comitato dei Riti Settennali di Penitenza in onore dell’Assunta definisce le celebrazioni dei Riti che prenderanno il via ufficialmente a Guardia Sanframondi (in provincia di Benevento).
Fedeli, semplici turisti e studiosi giungono da tutt’Italia per assistere e partecipare a questo evento che si svolge ogni sette anni, rispettando una tradizione consolidatasi in oltre quattro secoli di storia. Se in passato l’immagine della Madonna dell’Assunta veniva portata in processione per soddisfare i bisogni spirituali e materiali della popolazione locale, dopo la seconda guerra mondiale i Riti Penitenziali hanno avuto , invece, una cadenza settennale.
Così, da oltre mezzo secolo, ogni sette anni l’intero paese si trasforma in un unico, immenso palcoscenico dove circa quattromila persone partecipano alla processione della statua della Madonna (il 22 agosto) e alla mesa in scena dei “misteri”, rappresentazioni sacre tratte dalla Bibbia, dalla vita dei Santi e dalla storia della Chiesa. Tra i misteri il più suggestivo è sicumramente quello dei flagellanti o battenti, che si percuotono il petto, fino a farlo sanguinare, con la  “spugna”, un pezzo di sughero da cui fuoriescono numerose punte di spilli. La flaggellazione, secondo la tradizione, serviva agli uomini per espiare i propri peccati e poter quindi  sollevare la statua della Madonna e portarla in processione.
L’organizzazione dell’evento religioso è affidata al Comitato dei Riti, presieduto e convocato dal parroco, a cui si unisce l’attiva partecipazione di tutti i membri dei quattro comitati rionali: Croce, Portella, Fontanella e Piazza, ad inaugurare i Riti quest’anno sarà il Rione Croce. Di buon mattino, al suono della campana, tutti gli abitanti del rione si raduneranno presso la Chiesa di San Rocco e disposti i misteri alle spalle dello stendardo del rione, ci si avvierà in processione verso il Santuario della Madonna. Un rito che si ripeterà nei giorni seguenti per gli altri tre rioni fino a domenica 22 agosto, quando si svolgerà la processione generale con i flagellanti ed i battenti

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito al seguente indirizzo:

http://sites.google.com/site/ritisettennali/HOME.

antonio La Settimana Santa

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