Il codice agiografico di S. Trofimena: una recente acquisizione storiografica.
di Antonio Mammato
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Al di là della devozione popolare, S. Trofimena rappresenta per Minori e per l’intera Costa d’Amalfi l’origine e il fulcro della propria identità civile e religiosa. Essa fu infatti, patrona dell’interno Ducato fino al 1208, anno in cui furono traslate ad Amalfi le reliquie dell’apostolo Andrea. Le vicende narrate nella sua leggenda agiografica hanno rappresentato la fonte principale per altre cronache altomedievali. In mancanza di fonti documentarie idonee questo tipo di documenti rappresentarono i punti di riferimento per gli storici e gli eruditi locali per la ricostruire delle vicende storiche legate all’origine e all’evoluzione delle città della Costa d’Amalfi. Prosegui la lettura…
antonio Santa Trofimena
La leggenda agiografica di S. Trofimena
di Antonio Mammato
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La fonte principale della leggenda agiografica di S. Trofimena è rappresentata dal testo dal titolo Historia Inventionis ac Traslazioni et miracula Sanctae Trofimenis, redatto in scrittura beneventana e conservato in un codice databile ai primi decenni del X secolo. L’autore purtroppo anonimo, stando agli studi di Massimo Oldoni, potrebbe essere un presbitero di origine minorese o, più verosimilmente, longobarda . Fino al 1658 il codice era conservato nell’Archivio Vescovile di Minori, anno in cui l’erudito scalese Giovanni Battista d’Afflitto lo inviò all’Ughelli che ne trascrisse il testo, pubblicandolo nella sua Italia Sacra , contribuendo in modo determinante alla perdita definitiva di quello che fu sicuramente il tesoro più prezioso dell’allora consistente archivio vescovile . Prosegui la lettura…
antonio Santa Trofimena
di Antonio Mammato
Tutti i diritti riservati

La Costa d’Amalfi, detta “Divina” per le sue ineguagliabili bellezze paesaggistiche, è bagnata dal mare per tutta la sua estensione. Proprio dal mare i suoi abitanti, fin dalle origini, hanno tratto ricchezza e fortuna.
A tutti è noto il ruolo svolto dai mercanti amalfitani nei primi secoli del medioevo, lo sviluppo commerciale del Ducato d’Amalfi tra IX e XIII secolo, infatti, permise loro di occupare una posizione di primo piano nell’articolato panorama politico, economico e istituzionale dell’Italia Meridionale. Fu proprio nei secoli di maggior splendore che le città della Costa d’Amalfi riuscirono a dotarsi di quel grande patrimonio di reliquie di santi e di martiri, in onore dei quali innalzarono imponenti monumenti.
Tra le diverse leggende agiografiche che arricchiscono il panorama storico-religioso amalfitano, la più antica e suggestiva è sicuramente quella che ha come protagonista S. Trofimena e la città di Minori. Più volte in passato è stato sottolineato come l’origine e lo sviluppo della città sia strettamente legata alle reliquie della Martire siciliana, un elemento sottolineato già nel Settecento dal principale storico minorese: Pompeo Troiano.
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antonio Santa Trofimena
di Davide Manzi
Domenica 28 novembre, alle ore 19:00, nella splendida cornice della Basilica di Santa Trofimena di Minori, alla presenza delle autorità, del parroco della Basilica di S. Trofimena, del Sindaco del Comune di Minori, il Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano” ha presentato il volume dal titolo “La Santa e la Città: Santa Trofimena e Minori. Problemi storiografici e tradizione manoscritta”. La prof.ssa Amalia Galdi dell’Università degli studi di Salerno e l’autore del volume, dott. Antonio Mammato hanno sottoposto all’attenzione degli studiosi e del grande pubblico i risultati di un importante ricerca storica, condotta su quello che attualmente può essere considerato l’unico testimone manoscritto dell’Historia inventionis ac traslationis et miracula Sanctae Trophimenis, un manoscritto redatto in scrittura beneventana dell’XI secolo, conservato fino alla metà del ‘600 nell’archivio dell’antica Cattedrale di Minori, inviato a Roma e da quasi quattrocento anni considerato perso definitivamente. Prosegui la lettura…
antonio Archivio eventi

Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano”
Presentazione del Volume
La Santa e la Città:
Santa Trofimena e Minori. Problemi storiografici e tradizione manoscritta.
Domenica 28 Novembre
Ore 19,00
Basilica S. Trofimena
Domenica 28 novembre, alle ore 19:00, nella Basilica di Santa Trofimena di Minori, il Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano” presenterà il volume dal titolo “La Santa e la Città: Santa Trofimena e Minori. Problemi storiografici e tradizione manoscritta”.
Lo studio scientifico nasce dal ritrovamento di un documento importante per la città di Minori. Il codice manoscritto dell’XI secolo, recante il titolo Historia inventionis ac traslationis et miracula Sanctae Trophimenis, conservato fino alla metà del ‘600 nell’archivio dell’antica Cattedrale di Minori, inviato a Roma e pubblicato nell’Italia Sacra, non fu più restituito.
Grazie all’impegno dei giovani studiosi del Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano”, l’antico codice è stato ritrovato e dopo quattrocento anni simbolicamente tornerà a Minori. Gli studi inediti sulla leggenda agiografica di Santa Trofimena, fino ad oggi basati esclusivamente sulla ricca tradizione a stampa, a partire dal ritrovamento dell’unico testimone manoscritto aprono nuovi scenari ed approfondimenti consentendo la rielaborazione di teorie e tesi formulate in passato oltre la possibilità di aprire a nuove prospettive e approfondimenti di carattere storico – religioso.
Durante la presentazione, in occasione del I Centenario dell’elevazione a Basilica della chiesa di Santa Trofimena, verrà proiettato un documentario a cura di Angela Lembo dal titolo: “Dalla Cattedrale alla Basilica”, che illustra tutte le fasi della vita e dell’evoluzione dell’istituto ecclesiastico minorese. L’evento sarà accompagnato dall’esibizione del trio di fiati della Scuola di Musica Comunale “Vittorio Cammarota” di Minori.
antonio Pubblicazioni, Santa Trofimena

TI SEI MAI CHIESTO…
quali Santi sono raffigurati accanto a Santa Trofimena sulle porte della facciata della Basilica?
a)San Cosma e San Damiano b)Sant’Andrea e San Matteo
c)San Pietro e San Paolo d)San Giuda e San Simone
quali simboli ricorrono nell’iconografia di Santa Trofimena e cosa rappresentano?
Invia le tue risposte all’indirizzo tiseimaichiesto@hotmail.it oppure collegati al sito www.ccspompeotroiano.it e commenta l’articolo!!!
Vieni a scoprire le soluzioni al secondo incontro dal titolo “SANTA TROFIMENA, L’EVOLUZIONE DI UN CULTO” che si terrà presso la Biblioteca Comunale lunedì 22 novembre alle 18,30 e se dai entrambe le risposte esatte puoi vincere un cofanetto con tre volumi, di cui uno inedito, su Minori e Santa Trofimena.
davide Archivio eventi

La Pro Loco di Minori Costa d’Amalfi
e
Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano”
a seguito del progetto
MUSEI IN MUSICA
patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali al fine di promuovere la cultura e avvicinare sempre più i cittadini all’arte e ai luoghi che la conservano, organizzano per Sabato 20 novembre 2010, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici, il Comune di Minori, il Conservatorio G.Martucci di Salerno, l’A.M.C.A., l’Associazione Edvard Grieg, il seguente programma: Prosegui la lettura…
antonio Archivio eventi
Centro di Cultura e Storia
“Pompeo Troiano” – MINORI
TI SEI MAI CHIESTO…
come si chiamava il minorese che ritrovò le reliquie di Santa Trofimena la notte del 27 novembre 1793?
a) Gennaro Ruocco b) Gioacchino Farace c) Mario Fraulo
da dove viene e cosa rappresenta la colonna con la statua di Santa Trofimena sul lungomare?
Invia la tua risposta all’indirizzo tiseimaichiesto@hotmail.it oppure collegati al sito www.ccspompeotroiano.it
Vieni a scoprire le soluzioni all’incontro dal titolo “SANTA TROFIMENA, L’EVOLUZIONE DI UN CULTO” che si terrà presso la Biblioteca Comunale lunedì 15 novembre alle 18,30 e se sei tra i primi tre a dare le risposte esatte vinci un cofanetto con tre volumi, di cui uno inedito, su Minori e Santa Trofimena.
Biblioteca Comunale, Via Lama - MINORI (SA)
admin Archivio eventi quiz, Santa Trofimena, ti sei mai chiesto
di Angela Maria Lembo
Nasce Mu. M. A, il Museo Multimediale dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento di Minori, patrocinato dalla Parrocchia S. Trofimena, sostenuto dal parroco don Pasquale Gentile e fortemente auspicato dal Priore Mario Ruggiero. Proprio quest’ultimo, infatti, coadiuvato da Angela Maria Lembo ed Enrico Proto (che hanno curato rispettivamente le parti storico-artistica e tecnica del museo), ha dato vita al progetto di rilancio del patrimonio culturale dell’Arciconfraternita a cui ambiva da diversi anni. Cos’è Mu.M.A? Si tratta di un sistema che permette, attraverso una semplice connessione wireless, di poter scaricare gratuitamente sul proprio cellulare tutte le informazioni relative alle opere in esposizione permanente. Si potrà, in tal modo, accedere ai vari spazi dell’Arciconfraternita liberamente senza l’ausilio di guide turistiche, per conoscere il nutrito patrimonio di opere che spazia dai resti medioevali dell’antica cattedrale fino agli ultimi pannelli ceramici che raccontano i riti della Settimana Santa a Minori. Tutto ciò che maggiormente incuriosisce, dunque, potrà essere fruito in maniera semplice e immediata: basterà cliccare sul proprio cellulare e facilmente appariranno immagini e didascalie, da leggere o ascoltare, con i relativi approfondimenti.
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antonio Il Patrimonio artistico e monumentale
L’Unversità degli studi di Cassino promuove uno studio sulla contemporaneità dell’evento religioso.
Anche l’Università di Cassino è interessata ai Riti Settennali di Penitenza in programma a Guardia Sanframondi dal 16 al 22 agosto prossimo, a rendere nota la notizia è stato lo stesso Sindaco di Guardia Sanframondi, dottor Floriano Panza.
Il laboratorio di antropologia storico-visuale e di ricerche educative dell’Università degli Studi di Cassino, coordinato dal professor Giovanni De Vita, ha programmato una campagna di rilevamento sul campo a Guardia Sanframondi, incentrata sui Riti Settennali di Penitenza in onore della Vergine Assunta per il periodo compreso tra il 16 e 23 agosto.
“Tale ricerca – dice il primo cittadino – che include tra gli obiettivi qualificanti, la rivisitazione degli studi condotti finora e la elaborazione di un’ipotesi di lettura demo-antropologica centrata sulla dimensione contemporanea dei Riti e della loro valenza identitaria, ha la diretta collaborazione sia del Comune di Guardia Sanframondi che della Provincia di Benevento, che hanno patrocinato l’iniziativa”.
“In questa ‘festa’ non ci sono luminarie, non ci sono bancarelle, non ci sono giochi né attrazioni, non ci sono fuochi pirotecnici. Il tutto è penitenza”. Così il Comitato dei Riti Settennali di Penitenza in onore dell’Assunta definisce le celebrazioni dei Riti che prenderanno il via ufficialmente a Guardia Sanframondi (in provincia di Benevento). Prosegui la lettura…
antonio La Settimana Santa